Le ricette del capitano Stavros

Anche in Oceano Profondo c’è un personaggio appassionato di cucina! E non una cucina qualunque, ma la saporitissima cucina greca! Ecco le ricette dei piatti menzionati nel romanzo.

Stufato di pollo con cavolfiore e olive

chickenstew-articleLargeIngredienti:

  • 2 cucchiai di olio EVO
  • 1 cipolla rossa tritata
  • 2 spicchi d’aglio
  • 1 pollo a pezzi
  • 2 cucchiai di aceto di vino rosso
  • 1 barattolo di polpa di pomodoro
  • 1/2 cucchiaino da té di cannella
  • 1/2 cucchiaino da té di timo secco o 1 cucchiaino di timo fresco
  • 1 piccolo cavolfiore (o mezzo se grande) da tagliare a pezzi
  • 45 grammi di olive di Kalamata (circa 12)
  • 1-2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 30-60 grammi di feta (opzionale)
  • sale e pepe

Procedimento:

Scaldare un cucchiaio d’olio in una casseruola e metterci il pollo a dorare.

Togliere il pollo, aggiungere l’aceto e l’altro cucchiaio d’olio, poi aggiungere la cipolla e farla soffriggere insieme a un pizzico di sale.

Aggiungere l’aglio e farlo dorare, poi il pomodoro, la cannella, il timo, ancora un po’ di sale e pepe e far andare per una decina di minuti.

Rimettere il pollo nella pentola ed eventualmente un po’ d’acqua e far cuocere per una ventina di minuti.

Infine unire il cavolfiore e le olive e cuocere per altri 20 minuti.

A cottura ultimata completare con il prezzemolo tritato ed eventualmente con la feta sbriciolata.

 

Kremidotiganites (frittelle di cipolla)

kremidotiganitesIngredienti

  • 5 cipolle
  • 200 gr farina
  • 10 foglie di menta
  • olio EVO
  • sale

 

 

Procedimento

Sbucciare le cipolle e tagliatele a fette, poi frullarle in un mixer fino a ottenere una poltiglia, che andrà messa in una terrina.
Tritare finemente le foglie di menta e unirle al composto di cipolle aggiungendo anche la farina e 150 ml di acqua.
Lavorare il tutto con un cucchiaio per qualche minuto, dopodiché versare l’olio in un pentolino e farlo scaldare per bene; quando avrà raggiunto una temperatura elevata, versare una cucchiaiata di impasto e farlo cuocere fino a completa doratura.
Scolare ciascuna frittella con una schiumarola, poi porla in un piatto con carta assorbente, salarla e coprirla con un canovaccio pulito.

Procedere in questo modo preparando tutte le frittelle e servirle in tavola calde.

Dolmades (involtini di foglie di vite)

dolmadesIngredienti

•30 foglie di vite
•200 g di riso
•1 cipolla piccola
•1 mazzetto di menta
•1 limone
•1 tazza di brodo vegetale
•Olio extravergine d’oliva q.b.
•Pepe q.b.
•Sale q.b.

Procedimento

Tagliare la cipolla a rondelle e fatela friggere nell’olio.
Cuocere il riso in abbondante acqua salata, scolatelo e mescolatelo a una sufficiente quantità di olio, alla cipolla tritata, alla menta sminuzzata e a una generosa macinata di pepe.
Sbollentare le foglie di vite in acqua salata. Scolatele e disponetele sul piano di lavoro con la parte esterna che poggia sulla base. Ponete all’interno un cucchiaio di riso, quindi arrotolate la foglia ripiegando le estremità come se fosse un piccolo pacchetto e stringete, per qualche secondo, l’involtino nel palmo della mano.
Quando saranno tutti pronti, disporliuno accanto all’altro in un recipiente da porre sul fuoco, e versarci sopra il succo del limone e il brodo. Appoggiare un coperchio di una misura inferiore al tegame sui dolmades per evitare che si muovano durante la cottura e cuocere a fiamma bassissima per circa trenta minuti.
Sono migliori se consumati freddi.

Melitzanosalata (salsa di melanzane greca)
melitzanosalata-aubergine-salad-dipIngredienti (per 4 persone):
• 600 g circa di melanzane
• 1 spicchio di aglio
• 1 cucchiaio di yogurt greco
• 2-3 gocce di succo di limone
• 1 ciuffetto di prezzemolo
• 5-6 foglie di menta
• 2 cucchiai di olio extravergine di oliva
• Un pizzico di sale
• Pepe qb
• Per guarnire: olive nere greche e foglie di menta
Procedimento (preparazione: 10 min. cottura: 45 min.)
Per preparare la melitzanosalata iniziare lavando bene le melanzane, quindi disporle su una teglia da forno rivestita di un foglio di alluminio o di carta da forno e bucherellarle con uno stecchino.

Cuocere nel forno già caldo a 180° per circa 45 minuti (il tempo può variare un po’ in base alla grandezza delle melanzane). Trascorso il tempo, controllare la cottura con una forchetta che deve affondare senza difficoltà all’interno della polpa.

Lasciarle raffreddare. Una volta fredde, la buccia verrà via senza problemi.
Tagliare a pezzi la polpa e mettetela dentro a un colino, quindi premere col dorso del cucchiaio per eliminare l’acqua in eccesso.

Trasferire poi la polpa delle melanzane in un mixer assieme al prezzemolo, alla menta, allo yogurt, a un paio di gocce di succo di limone, a un pizzico di sale e a una macinata di pepe.

Mescolare e unire l’aglio schiacciato, a cui va eliminato precedentemente il cuore per renderlo meno indigesto. Frullare per qualche secondo, quindi unire l’olio. Frullare ancora, fino a ottenere una salsa morbida e leggermente granulosa. Assaggiae e eventualmente aggiustate di sale.

Trasferire la melitzanosalata in una ciotola e guarnirla con qualche oliva greca e una fogliolina di menta. Coprire con la pellicola e fare riposare in frigorifero per almeno un’ora.
Servire la melitzanosalata fredda, per accompagnare carne e pesce alla griglia oppure come antipasto su crostini di pane.

Spanakopita (torta salata con spinaci e feta)

786-spanakopita-ricetta-originale-torta-di-pasta-fillo-formaggio-feta-e-spinaciIngredienti

 

  • 2 kg di spinaci, bolliti, strizzati e sminuzzati al coltello
  • 250 grammi di Feta
  • 400 grammi di ricotta
  • 2 cipollotti
  • olio di oliva
  • pasta fillo
  • prezzemolo
  • 3 uova
  • aneto, opzionale

Procedimento

Tagliare a rondelle i cipollotti e passarli 5 minuti in padella con olio, sale e pepe.

In una ciotola capiente mescolare gli spinaci, la Feta, la ricotta, l’aneto e il prezzemolo sminuzzati, i cipollotti, le uova e condite con sale e pepe.

Ungere con un po’ di olio di oliva il fondo della teglia.

Prendere un foglio di pasta fillo, ungerlo con olio e metterlo sulla teglia. Ripetere questa operazione almeno 6 volte per creare la base della torta.

Spalmare la farcia sopra la pasta fillo.

Ricominciare con la pasta fillo. Almeno 6 strati, tutti cosparsi di olio, soprattutto l’ultimo.

Cuocere la Spanakopita nel forno già riscaldato a 170° per 40 minuti.

Horiatiki (insalata)

insalata-grecaIngredienti

  • 3-4 pomodori
  • 1 cipolla
  • una porzione di feta
  • 1 cetriolo
  • 1 peperone verde medio
  • olio d’oliva
  • sale
  • olive nere
  • origano

Procedimento

Pulire e tagliare i pomodori a pezzi più o meno grandi. A piacere è possibile spellarli (immergendoli per qualche secondo in acqua bollente). Per la buona riuscita dell’insalata greca, si consiglia di utilizzare pomodori maturi.

Unire il resto degli ingredienti: cipolle a fette, cetriolo a rondelle e erba cipollina.

Aggiungere prezzemolo (se piace) e le fettine di peperone.

Condire l’insalata greca con olio di oliva, sale e origano.

A questo punto unire la feta e le olive (si consigliano le olive Kalamata). A piacere la feta può essere aggiunta a pezzettoni o ponendo una fetta per ciascuna porzioni di insalata.

Moussaka

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Ingredienti:
• 1 kg di melanzane
• 160 ml di olio vegetale
• una cipolla grande tritata finemente
• 450 gr di carne macinata di manzo
• un bicchiere di vino bianco
• besciamella
• 1 kg di pomodori
• sale, pepe, origano, cannella, prezzemolo
• 25 g di formaggio grattugiato
La Moussaka va cotta nel forno in una teglia di circa 25×25 cm o 39×28 cm. Per riuscire a gestire meglio la preparazione della moussaka, la carne può essere preparata anche il giorno prima. Le melanzane invece vanno necessariamente cotte il giorno stesso della preparazione.
Carne
Soffriggere le cipolle tritate in due cucchiai d’olio fino a farle imbrunire. Aggiungere quindi la carne e cuocere tutto insieme fino a che la carne comincia a cambiare colore. A questo punto aggiungere il vino, i pomodori tagliati sottili, le spezie, il sale e il pepe. Coprire e cuocere per 20 minuti fino a che l’acqua di cottura della carne si sarà assorbita completamente, girando di tanto in tanto per evitare che si attacchi. Aggiungere alla fine il prezzemolo e il formaggio grattugiato.

Melanzane
Tagliare le estremità delle melanzane, senza però sbucciarle. Sciacquarle e ricavarne fette di meno di un cm nel senso della lunghezza. Immergerle in acqua salata per 30 minuti, quindi strizzarle con delicatezza, sciacquarle e strizzarle di nuovo, per poi lasciarle scolare su uno scolapasta. Friggetele in olio di semi e a fuoco basso finchè diventeranno leggermente dorate da entrambe i lati, quindi lasciarle scolare dall’olio su della carta assorbente. Se si preferisce una versione più leggera, allora si può abbandonare la frittura, semplicemente cuocendo le fette di melanzane (spennellate appena d’olio) in forno o grigliandole.

Alcune ricette della moussaka prevedono inoltre l’utilizzo delle patate. In questo caso, le patate vanno tagliate finemente e saltate appena in una padella con dell’olio di semi.

A questo punto si può cominciare ad assemblare la moussaka.
Il primo strato (se previsto dalla ricetta) va formato con le patate.

Poi va formato un secondo strato con metà delle fettine di melanzane.

Quindi si ricopre con il composto di carne macinata e di nuovo uno strato di melanzane.

L’ultimo strato va fatto con la besciamella precedentemente preparata e cosparsa poi di formaggio e, a piacere, pane grattugiato.

Cuocere in forno preriscaldando a 180° per circa 1 ora, finchè sulla superficie della moussaka si sarà formata una crosticina scura.

Lasciar raffreddare almeno 10 minuti prima di servire per solidificare tutto ed evitare che le fette di moussaka si sfaldino nel piatto.